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Contro tosse grassa con catarro

Bromexina: è un espettorante, derivato sintetico della Vasicina, presente nelle foglie della pianta ’Adhatoda vasica'.

Come agisce
La Bromexina viene velocemente assorbita dal tratto gastro-intestinale, si concentra a livello del tessuto bronchiale raggiungendo rapidamente la radice del problema: il catarro, sul quale svolge la sua triplice azione:

  • Aumento della secrezione sierosa, ovvero fluidifica il muco.
  • Riduzione della viscosità, scioglie il muco.
  • Aumento dell’attività ciliare per facilitare l’eliminazione del catarro.

Inoltre, quando la bromexina è somministrata in associazione all’antibiotico, ne aumenta i livelli nel secreto bronchiale, facilitandone l’azione e accelerando la risoluzione del quadro clinico.

Altri principi attivi

Ambroxolo: è un metabolita attivo della bromexina. È indicato nel trattamento sintomatico dei disturbi respiratori caratterizzati da un’eccessiva produzione di secrezioni viscose. L'ambroxolo è in grado di ripristinare i meccanismi di pulizia delle vie respiratorie alleviando la tosse.

Guaifenesina: è un espettorante: aumenta le secrezioni fluide del tratto respiratorio e di conseguenza riduce la viscosità dei secreti.
Sobrerolo: è un fluidificante utilizzato per il trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e viscosa: facilita l'idratazione e aumenta il volume delle secrezioni bronchiali.

N-acetilcisteina: è indicata per sciogliere il muco e favorire l’espettorazione. Il suo meccanismo dipende dall’attività di rottura dei legami tra le molecole che compongono il muco, dando esito a una riduzione della sua viscosità.

S-Carbossimetilcisteina: la carbocisteina viene utilizzata come agente mucoregolatore per il trattamento dei disturbi respiratori caratterizzati da muco anomalo, solitamente associati a tosse produttiva.

Contro tosse secca notturna

Destrometorfano: è un sedativo della tosse che riduce la frequenza, l’intensità e il disagio della tosse notturna. Calma la tosse già dopo 15 minuti dalla somministrazione per un sollievo fino a 6 ore.

Agevola così un buon riposo notturno, evitando continui risvegli dovuti ai colpi di tosse.

Altri principi attivi

Pentossiverina: è in genere disponibile sotto forma di supposte, per questo molto popolare in ambito pediatrico. L’indicazione terapeutica è rappresentata dall’uso a breve termine nella tosse secca. La sua attività come sedativo della tosse si basa presumibilmente su effetti periferici a livello dei recettori dell’apparato bronchiale e su effetti centrali sul centro della tosse.

Dropropizina e Levo- dropropizina: La dropropizina possiede un’attività prevalentemente periferica ed è indicata per il trattamento a breve termine della tosse notturna e spasmodica e delle irritazioni delle vie aeree superiori. Ad oggi è in gran parte sostituita dalla levo-dropropizina.

Contro tosse e gola irritata

Mucillagini: sono presenti in natura in diverse piante dove svolgono la funzione di serbatoio per acqua e sostanze nutritive. La viscosità delle mucillagini che tende a formare una pellicola protettiva, e la sua aderenza alla mucosa, rendono le mucillagini predisposte a ricoprire un ruolo di protezione sulla gola infiammata calmando il continuo bisogno di tossire.

Come agiscono
Sono sostanze demulcenti, ovvero che formano una pellicola protettiva sulla membrana mucosa per calmare la tosse dando sollievo all’irritazione della gola.

Tra le piante officinali particolarmente ricche in mucillaggini, ci sono i fiori di malva, di altea, di tiglio, la Cetraria Islandica e la piantaggine.